Yoga Sadhana

prema sadhana italiano

YOGA-SADHANA

Trasformazione Olistica della Vita

15 ore di formazione certificataYACEP

Insegnante Internazionale : Karina Arenas Bonansea

Bosa-Sardegna-Italia

Il futuro non è un luogo dove stiamo andando ma piuttosto quello che stiamo costruendo ;

i sentieri non sono stati trovati ma creati.

Secondo lo Yoga Sutra di Patanjali lo yogi può sbarazzarsi dell’inevitabile sofferenza che il futuro ci riserva … Lo Yoga ci offre gli strumenti per creare la vita che vogliamo; ciò richiede una pratica sincera, in sanscrito “Sadhana”, senza interruzioni.
Questa è un’ opportunità di imparare come progettare il tuo yoga sadhana per una trasformazione olistica della vita e come integrare il sadhana nella propria vita quotidiana.

Gli argomenti da trattare in questo fine settimana di formazione intensiva di 15 ore:

-ASANA-

Con le Asana, ci concentriamo sul cuore e sulla mente dall’interno all’esterno.
Assumendo con il corpo fisico una posizione specifica, influenziamo ed esploriamo volutamente i canali del corpo sottile, facilitando il flusso del prana (energia vitale) in nuovi percorsi di consapevolezza. Respirando, con sensibilità e visualizzazione, sollecitiamo i più sottili processi interiori, poiché i nostri pensieri seguonono il prana, aprendo una visione panoramica sui nostri cuori e sulla nostra mente.

Uno degli scopi originali delle asana era quello di fornire allo yogi la condizione fisica necessaria per rimanere completamente immobile in meditazione profonda per lunghi periodi di tempo. Un altro scopo è quello di assumere le diverse posizioni con il corpo per aiutare ad aprire i canali energetici interni (nadi) e facilitare il flusso di energia vitale (prana), consapevolezza e saggezza al loro interno. Questo in fine scatena grandi trasformazioni nel corpo e nella mente.

-PRANAYAMA-

Una volta stabilite le asana, il pranayama ci consente di portare questa trasformazione a livelli più profondi e sottili. Praticheremo metodi tradizionali come descritti dal Hatha Yoga Pradipika.

Nel pranayama osserviamo ed esercitiamo attentamente il respiro esterno come quello interiore, il prana, per poter aprire il centro del nostro corpo al nostro ascolto così da poter evolvere corpo e mente. Praticare e attivare le proprie forze vitali ci permette di superare i nostri limiti, raggiungendo uno stato di consapevolezza e presenza più vibrante ed espansivo. Ciò aumenta la salute e la vitalità, ma soprattutto la nostra capacità di concentrarci in meditazione.

-MUDRAS e BANDHAS-

Praticare con i bandha ci permette di mantenere la nostra energia vitale in punti specifici del corpo, indirizzando il suo flusso al centro del nostro essere, il nucleo della consapevolezza, aiutandci in un percorso di risveglio.
I mudra sono gesti o pose energetiche che consentono un intenzionale flusso di energia vitale, aumentando la consapevolezza nel corpo del praticante. In fine, tutti e due insieme rendono possibile per lo yogi di focalizzare il prana dissipato verso il canale centrale e nei centri energetici più alti.

-MEDITAZIONE-

Usando tecniche di meditazione, perfezioniamo la nostra capacità di rilassarci con padronanza e lucidità di concentrazione. Lascianando andare la tensione nel corpo e nella mente, abbiamo accesso a una quiete che consente l’intuizione. Questa immobilità permette di familiarizzare con la nostra tendenza a seguire impulsi ad essere invischiati e assorbiti dalle distrazioni e dalle varie maniere che la mente ha di vagare. Quando si raggiunge questo stato di riposante calma, il prana attraversa il corpo – la flessibilità mentale innesca quella fisica, il benessere e la beatitudine. Questo diventa una piattaforma di percezione verso il samadi.
Samadi – “visione straordinaria” o “intuizione” –
si riferisce alla saggezza non concettuale, che riposa nello stato naturale e nella vera natura di ognuno di noi. Anche se possiamo avvicinarci a capirlo attraverso le contemplazioni, le visualizzazioni e lo studio intellettuale, alla fine dobbiamo sperimentarlo dentro di noi. Sebbene tutte le pratiche e le tecniche dello yoga possano in un primo momento rendere possibili brevi incontri con tale intuizione, si coltivano le pratiche di meditazione per permettere al praticante di superare gli ostacoli e abituarlo a estendere questi incontri.

-YOGA NIDRA-

Yoga Nidra un metodo sistematico per indurre un completo rilassamento fisico, mentale ed emotivo. Il termine yoga nidra deriva da due parole Sanscrite, yoga che significa unione o consapevolezza unidirezionale e nidra che significa dormire. Durante la pratica di yoga nidra, uno sembra essere addormentato, ma la coscienza è attiva ad un livello più profondo di consapevolezza. Per questo motivo, lo yoga nidra si riferisce spesso a un sonno psichico o ad un profondo rilassamento di consapevolezza interiore. È lo stato del sonno dinamico, uno stato tra il sonno e la veglia” (Swami Satyananda Saraswati).

Familiarizzandoci con questa pratica, ci abituiamo a un maggiore stato di rilassamento che si ripercuote nella nostra vita quotidiana, permettendoci di essere più vicini alla nostra vera natura.

-YOGA ROOT TEXTS-

Discuteremo l’antica saggezza di due delle classiche scritture yoga:

lo Yoga Sutra del Maestro Patanjali e l’Hatha Yoga Pradipika dello Yogi Svatmarama.

Un testo di circa 2000 anni eppure ricco di verità senza tempo, lo Yoga Sutra è suddiviso in quattro capitoli, all’interno dei quali sono descritti il percorso del Raja Yoga e degli 8 Rami dello Yoga: Samadhi Pada (Contemplazione o Meditazione); Sadhana Pada (Pratica o Via); Vibhutti Pada (Realizzazioni) e Kaivalya Pada (Assolutezza o Purezza Assoluta).
Scritto intorno al 1350, l’Hatha Yoga Pradipika mette in luce i metodi per unire i canali del sole e della luna, strumento per la realizzazione e la libertà, attraverso i suoi cinque capitoli; LezioneUno “Descrizione della pratica chiamata Asana”; Lezione due “Descrizione del Pranayama”; Lezione Tre “Mudra”; Lezione Quattro “Samadhi” e Lezione Cinque “Descrizione del Trattamento”.

Questa saggezza classica ci guiderà nella nostra pratica, proprio come è stato per gli yogi e le yogine che sono venuti prima di noi, in questo modo siamo sulle spalle dei giganti.

PROGRAMMA – 15 ore di Formazione – Certificata YACEP

Venerdì 20 Settembre

Sessione Pomeridiana: dalle 2:30 pm alle 5:30 pm

Teoria e Pratica – Introduzione al corso – Yoga Nidra & Meditazione

Sabato 21 Settembre

Sessione Mattutina: dalle 10 am all’ 1 pm

Asana, Pranayama, Mudra, Bandha”

Pausa Pranzo: dall’ 1 pm alle 2:30 pm

Sessione Pomeridiana: dalle 2:30 alle 5:30

Teoria e Pratica

La pratica con la comprensione è la chiave del successo.

Discussioni sulle scritture fondamentali yoga: Yoga Sutra / Hatha Yoga Pradipika

Domenica 22 Settembre

Sessione Mattutina: dalle 10 am all’ 1 pm

“Asana, Pranayama, Mudra, Bandha”

Pausa Pranzo: dall’1 pm alle 2:30 pm

Sessione Pomeridiana: dalle 2:30 pm alle 5:30 pm

Teoria e Pratica

La pratica con la comprensione è la chiave del successo.

Discussioni sulle scritture fondamentali yoga: Yoga Sutra / Hatha Yoga Pradipika

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